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Pozzo: "Di Natale il più forte mai avuto, fece una cosa mai vista in 39 anni"

Giampaolo Pozzo, storico patron dell'Udinese, ha fatto il punto sui suoi anni alla guida del club friulano soffermandosi anche su Totò Di Natale.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

24/02/2025 19:19 - Interviste
Pozzo: Di Natale il più forte mai avuto, fece una cosa mai vista in 39 anni
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Giampaolo Pozzo, storico patron dell'Udinese, ai microfoni di GR Parlamento, nel corso della trasmissione "La Politica nel pallone", ha parlato dei suoi anni alla guida del club friulano: "Var? Per la verità io ne sono soddisfatto, anche perché la perfezione assoluta non si potrà mai ottenere. Sarebbe bello fare una statistica di quanti errori ha corretto. Se non ci sono tecnologie ancora più innovative da proporre lo riterrei un sistema valido, che si può continuare ad adottare".

Il giocatore più forte che ha avuto? "Io ricordo per tante ragioni Di Natale, che rimane il simbolo di questa società. Soprattutto perché ai tempi della Juventus imbattibile, campione a tutti i livelli, ha rifiutato la Juventus per restare a Udine. È stata una cosa che in 39 anni di calcio non si è mai verificata a parte questa eccezione. Quando un calciatore ha l'opportunità di fare carriera in grandi club, noi prendiamo atto e lo accettiamo, ma in questo caso specifico bisogna dire che, al di sopra di qualsiasi ragione economica, ha fatto una scelta di vita e gli sono eternamente grato. Lo ricorderò sempre come un simbolo dell'Udinese".


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La scelta di affidare la squadra a Runjaic? "L'aspetto tecnico lo ha sempre seguito mio figlio, è così da tanti anni. Sono tutte scelte che fa Gino Pozzo a livello internazionale. Ormai il calcio è anche cambiato, una volta si cominciava con la cosiddetta cantera, tutti dovevano essere possibilmente nati nel territorio... Oggi la necessità è trovare giocatori nel mondo e quindi le selezioni vengono fatte a livello mondiale. Lo stesso discorso vale per gli allenatori. Runjaic è un tecnico croato, da bambino è cresciuto in Austria e Germania, si è fatto una serie di esperienze ed è un allenatore idoneo per questi calciatori, che sono di tante etnie e c'è bisogno di fare squadra. Sta facendo bene".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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